VII EDITORIALE

TRACCE

PORTULANO Duccio Fiorini
LUCI & COLORI Federico Scarchilli
MACCHIA Manuela Ravasio
EROS & GOLA Gianluigi Ricuperati
MATERIAE Ozona

Di questo impasto di storie e geografie, terre ed acque, miti e tradizioni ancestrali che possiamo definire perenne Mediterraneo, ciascuno di noi porta dentro di se piccole ed ineluttabili tracce. Sono segni sotto pelle, solchi e sfaccettature del nostro carattere, incisioni nella memoria familiare di noi Italici pellegrini. Sono evidenti, per chi le sa indagare, le impronte che questo Blu ha impresso nella nostra quotidiana maniera di esistere.

Si, è vero. Sempre più  ci rintaniamo cullati dai nostri I-phone,  ad ascoltare il Brit Pop del Duca Bianco e dei suoi epigoni.

Ammettiamo anche che siamo in perfetto sincrono con i romanzi e i serial americani, concepiti per ipnotizzarci con la loro sequenza compulsiva di fotogrammi sgranati e dettagli anatomopatologici ed urbani ad alta risoluzione. Ma siamo sinceri;  in fondo non abbiamo mai smesso di porgere l’orecchio e l’anima al canto mieloso e provocante che dalle sirene di Ulisse in poi ha prodotto le mille sonorità avvolgenti del Med blues; non abbiamo mai abbandonato del tutto la saga dell’eroe di Itaca che, trasfigurato in nuovo eroe, alla Montalbano, continua ad errare dentro scenografici paesaggi di architetture di pietra e tufi, chiazze di ulivi e lentisco, sabbie e schiuma di mare, intento a sgarbugliare l’eterno nodo dell’uomo in cerca della sua essenza.

E’ nel nostro istinto continuare ad indagare il senso dell’appartenere a questo destino, inseguirne le tracce, siano culturali e filosofiche, letterarie e artistiche. Come ben sappiamo, i segni lasciati presumono l’ esistenza di qualcuno o di qualcosa che vi ha appoggiato con forza la propria orma, come l’aratro sul terreno. Tracce dunque come presenza, passaggio e segnale di cui siamo portati a rilevare, indagare, inseguire le trame. Materiali documentali e testimoni del tempo passato, le tracce possono anche essere immaginate come le linee preparatorie di un nuovo dipinto, una sinopia sulla quale provare ad affrescare un possibile futuro, sostenibile, giusto e gratificante, per tutti noi, che animiamo le scene mediterranee.

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Manifesto

Il nostro pensiero

SERVIZI

direzione artistica
progettazione
eventi

SCENE MEDITERRANEE è un progetto artistico ed editoriale nato per indagare, approfondire e valorizzare le tematiche legate alle produzioni artistiche e di alto artigianato che affondano nella cultura del Mediterraneo italiano.

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Portulano

Il viaggio

E’ l’area narrativa che fa riferimento all’esperienza del viaggio, sia fisico che spirituale, dove ciascuno appunta la propria idea di luogo e ne traccia una rotta personale, ma sempre riconducibile alla conoscenza universale.

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Luci & Colori

Le forme

Architetture, artificiali e naturali, landmark di spazi ed esperienze mediterranee, ricomposte nella memoria come “gioco sapiente e meraviglioso di volumi composti sotto la luce” che alle latitudini del Mare Nostrum è soprattutto colore.

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Macchie

Il territorio

Metonimia per indicare il paesaggio mediterraneo, di cui la macchia rappresenta uno dei principali ecosistemi. In senso estensivo si allude al Territorio mediterraneo italiano quale indissolubile intreccio di azioni, trasformazioni, magia e umanità.

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Eros & Gola

I sensi

Si investiga la sostanza dell’Eros ed il vizio-virtù della Gola, inclinazione tipicamente mediterranea che vede l’atto del cibarsi, quando non è sopravvivenza, intimamente legato alla passione e alla vita.

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Materiae

I corpi

Materiae come elemento fondativo delle multiformi espressioni artistiche, artigianali e produttive che prendono vita dalla millenaria cultura del Mediterraneo Italiano.

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Fuorisalone 2016

THE HOSPITALITY GALLERY

Scene Mediterranee

Milano
Eventi
News  |  Vanessa Cavallaro  |  8 September 2016

TRAMAGLI | Vanessa Cavallaro

Alla ricerca di eccellenze legate alla lavorazione del vetro Scene Mediterranee incontra Vanessa Cavallaro, appassionata artista di Altare. Raccogliendo l’eredità famigliare e di generazioni di lavoratori che si sono succeduti nella cittadina ligure divenuta universalmente nota, come sempre succede un pò per leggenda un pò per storia documentata, come “città del vetro”, propone la tipica lavorazione ad incisione per mezzo della ruota.

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News  |  Perpetua Gioiello  |  22 July 2016

Perpetua Gioiello

Una vera rivoluzione nel mondo della scrittura perché con Perpetua, per la prima volta, viene utilizzata polvere di grafite riciclata che, abbinata ad uno speciale polimero, acquisisce durezza, resiste agli
urti e non sporca le mani. Perpetua è un brevetto registrato di prodotto e di processo produttivo ed è, l’unica matita 100% made in Italy.

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News  |  Perpetua Lo Scacciapensieri  |  22 July 2016

Perpetua Scacciapensieri

“La matita. Quella che mio nonno chiamava ‘il lapis’, ha sempre fatto parte della mia vita. Hb, 2b, 4b, 6b per morbide sfumature; 2h per incidere a riga e squadra. Micromine, maximine. E poi l’occasione di disegnare la MIA MATITA. Come avrei potuto rinunciare?“.
| Marta Giardini – Designer di Perpetua, La Matita |

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