News  |  Francesca Malinverno  |  20 May 2016

AWAKENING

“(…) Ma l’illusione manca e ci riporta il tempo
nelle città rumorose dove l’azzurro si mostra
soltanto a pezzi, in alto, tra le cimase.
La pioggia stanca la terra, di poi; s’affolta
il tedio dell’inverno sulle case,
la luce si fa avara – amara l’anima.
Quando un giorno da un malchiuso portone
tra gli alberi di una corte
ci si mostrano i gialli dei limoni;
e il gelo del cuore si sfa,
e in petto ci scrosciano
le loro canzoni
le trombe d’oro della solarità
“.

| “I Limoni”, Eugenio Montale, 1925 |

 

Capita a volte di ritrovarsi da soli a pensare. A pensare alla vita che non ci soddisfa, a ripensare che forse non si è sempre stati così, che forse c’è stato un tempo in cui eravamo veramente felici, un tempo che ora pensiamo essere lontano, irraggiungibile. Ma poi, improvvisamente, accade qualcosa.
Una poesia, un profumo, un colore risvegliano emozioni che credevamo perse ma che in verità erano solo assopite, in attesa.
E’ questo che accade alla protagonista del nostro video: le parole di Montale risvegliano in lei il ricordo di un luogo felice, la Liguria, che l’aveva, anni prima, vista libera e felice.
Ho scelto la Liguria perché ne ho un ricordo tanto caro.
Quando ero piccola io e mia sorella ci perdevamo tra le viuzze di Monterosso, ci inseguivamo fino alla spiaggia e con il naso per aria riempivamo le nostre giornate di risate e chiacchiere spensierate.
Poi c’erano il mare e i suoi colori, e il nostro sguardo all’infinito mentre cercavamo di capire dove potevano arrivare i nostri sogni. Percepivo come familiari i profumi e i sapori di quella terra che mi adottava seppur solo per tre settimane all’anno. Tutto questo mi dava una libertà che mi rimandava ad una domanda: chi sono io davvero e cosa cerco?
In me è rimasta quella tensione. La Liguria mi riporta a rivivere quei desideri e quelle domande che solo quando si è bambini si possono mantenere intatte. Per me la Liguria è la prova concreta e reale di quella libertà infantile che mi aiuta a vivere la quotidianità di tutti i giorni.

 

regista: Francesca Malinverno

sceneggiatrice: Danielle Martina Lancia

attrice: Valeria Girelli

 


 

 

Francesca Malinverno
Francesca Malinverno è nata a Milano nel 1990. Studia al terzo anno di regia cinematografica presso la Civica Scuola di Cinema di Milano. Comincia la sua formazione artistica presso il liceo artistico sperimentale all’Istituto Sacro Cuore, dove coltiva la sua passione per l’arte pittorica e il cinema. Poi nel 2013 consegue la laurea triennale in Design degli Interni al Politecnico di Milano. Scrive e realizza video con il sogno un giorno di produrre un lungometraggio tutto suo.

Danielle Martina Lancia
Nata in Brasile nel 1990, Danielle Martina Lancia è studentessa di sceneggiatura presso la Civica Scuola di Cinema di Milano. Durante il conseguimento della laurea in Comunicazione di Massa Pubblica ed Istituzionale, inizia a scrivere per il blog universitario curando la sezione Cinema e spettacolo, che ispirerà la sua tesi di laurea. Attualmente, si occupa di concept e video editing oltre a seguire diversi progetti di scrittura.

Valeria Girelli
Valeria Girelli è nata in un piccolo paesino in provincia di Verona nel 1989. Conseguito il diploma di maturità al liceo classico parte per un’esperienza i volontariato a Tagaytay nelle Filippine dove rimarrà per otto mesi e nel 2013 si laurea in Beni Culturali. Ad ottobre dello stesso anno si realizza un altro dei suoi sogni ed inizia una nuova vita a Milano come allieva del corso attori alla scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi. Al momento frequenta il terzo ed ultimo anno.

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