News  |  Perpetua Gioiello  |  22 July 2016

Perpetua Gioiello

“La matita. Quella che mio nonno chiamava ‘il lapis’, ha sempre fatto parte della mia vita.

Hb, 2b, 4b, 6b per morbide sfumature; 2h per incidere a riga e squadra.

Micromine, maximine. E poi l’occasione di disegnare la MIA MATITA.

Come avrei potuto rinunciare?“.

| Marta Giardini – Designer di Perpetua, La Matita. |

 

 

Una vera rivoluzione nel mondo della scrittura perché con Perpetua, per la prima volta, viene utilizzata polvere di grafite riciclata che, abbinata ad uno speciale polimero, acquisisce durezza, resiste agli urti e non sporca le mani. Perpetua è un brevetto registrato di prodotto e di processo produttivo ed è, l’unica matita 100% made in Italy. Un’intuizione che diventa invenzione nella ricerca su come utilizzare tonnellate di polvere di grafite, residuo della produzione industriale, degli elettrodi altrimenti destinate ad essere sotterrate. Perpetua, 15 grammi di grafite da smaltire scrivendo grazie alla tecnologia produttiva che rende superflua la scocca di legno delle matite tradizionali. Perché pochi ricordano che per produrre le matite tradizionali è necessario abbattere alberi. Perpetua è non soltanto una scelta di stile nello scrivere, ma anche la testimonianza di un modo di vivere rispettando il Pianeta con la consapevolezza che i piccoli gesti fanno la differenza.

 

Da un’intuizione nasce la sfida, raccolta da Mauro Valentini a rileggere Perpetua in chiave artistica:

Ho osservato a lungo la forma di Perpetua. Ho pensato che la matita con il suo segno permette un flusso di parole e disegni. Ho immaginato di descrivere questo flusso con l’acqua.
Da qui lo zampillo iniziale in argento che fuoriesce dalla sommità dell’oggetto, come a dire che un’idea di per se stessa, viene dal niente e poi fluisce. Allo stesso modo il flusso argentato si riversa sul corpo di Perpetua.
Ho scelto di impreziosirla con un opale, una pietra che contiene dell’acqua. È una pietra che bisogna immergere periodicamente in acqua altrimenti opacizza.
I minatori australiani, quando attraversavano il deserto con le loro merci, tenevano gli opali in bocca perché fossero sempre umidi.
L’opale su Perpetua è il mio omaggio all’acqua, a questo bene indispensabile e preziosissimo.
Si coniuga perfettamente con un oggetto amico dell’ambiente come Perpetua. Preziosa perché fatta di grafite, materiale nobile con cui, non dimentichiamolo, venivano realizzati i primi vinili, e preziosa perché non impatta l’ambiente. Proprio come Perpetua.”

 

| leggi l’intervista su perpetua.it |

 


 

PERPETUA | Susanna Martucci | Materiae

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