News  |  Perpetua Lo Scacciapensieri  |  22 July 2016

Perpetua Scacciapensieri

“La matita. Quella che mio nonno chiamava ‘il lapis’, ha sempre fatto parte della mia vita.

Hb, 2b, 4b, 6b per morbide sfumature; 2h per incidere a riga e squadra.

Micromine, maximine. E poi l’occasione di disegnare la MIA MATITA.

Come avrei potuto rinunciare?“.

| Marta Giardini – Designer di Perpetua, La Matita |

 

 

Da un’intuizione nasce la sfida, raccolta da Paolo Valentini a rileggere Perpetua in chiave musicale:

“Lo scacciapensieri è uno strumento che amo molto, lo suono fin dall’infanzia, molto prima di intraprendere la professione di musicista. In secondo luogo, questo strumento fa parte della famiglia degli idiofoni ovvero il suono è prodotto dalla vibrazione del corpo stesso dello strumento, senza l’ausilio di corde, membrane o flussi d’aria. Anche la matita è un idiofono in fondo, in questo ho trovavo un’affinità interessante, quasi poetica.
Infine lo scacciapensieri permette una doppia visione dell’oggetto: Perpetua assume l’aspetto di un pennino, il che a dire il vero è stata la rivelazione finale.
Il processo creativo ti sorprende sempre, parti da A per andare a B, e invece la strada non è mai così lineare. Riserva sorprese, delusioni, soddisfazioni. In questo progetto è stato proprio così.
Lo scacciapensieri è presente, in forme e con nomi diversi, in moltissime culture del mondo popolare, viene usato nei rituali sciamanici per raggiungere uno stato di trance ipnotico prodotto da un effetto fisico di “risonanza” sul cervello, uno stato di rilassamento mentale simile al pre-sonno . Da qui il nome di “scacciapensieri”.
Quello scelto per Perpetua si chiama Dan Moi ed è di origine Vietnamita.”

 

 

| leggi l’intervista su perpetua.it |

 


 

PERPETUA | Susanna Martucci | Materiae

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